Incendi, nessuna tregua. Due focolai attivi a Carasco

TIGULLIO – Nuova giornata di fuoco per il Tigullio: a Carasco hanno ripreso vigore due focolai, che da giorni sono sottoposti alle operazioni di spegnimento: alle h. 6,30 si è nuovamente sviluppato l’incendio di Rivarola di Carasco: sul posto una squadra dei vigili del fuoco di Chiavari con due autobotti; sono ripresi anche i voli del canadair, che gettano acqua dall’alto. L’incendio di Rivarola è recidivo: divampato la sera di martedì 8 settembre pochi minuti prima della mezzanotte, ha richiesto un intervento prolungato dei vigili del fuoco, impegnati tutta la notte e tutto il giorno successivo: per le operazioni è stato usato anche un camion capace di usare un getto d’acqua di 3000 litri al minuto. Ieri sera è scattato nuovamente l’allarme: dopo gli interventi notturni la situazione sembrava tornata sotto controllo; questa mattina, invece, il focolaio è tornato ad ardere: ora l’area è nuovamente sotto controllo.
Alle h. 10,30, però, sempre a Carasco, ha ripreso fuoco il versante di S. Lazzaro: l’incendio, iniziato lunedì pomeriggio, è recidivo e continua a dare problemi: la squadra dei vigili del fuoco si è spostata su questo fronte, dove è arrivato anche l’elicottero della Guardia forestale: il rogo è ancora acceso; continuano i lanci d’acqua. Complessivamente a Carasco sui due fronti sono già bruciati circa 40 ettari di bosco. Le indagini della Corpo forestale procedono a singhiozzo, ma è sempre più quotata l’ipotesi di interventi dolosi, che provocano la ripresa degli incendi. Il vento, comunque, complica ogni tentativo di spegnimento.
Anche a Lavagna questa notte sono stati necessari altre operazioni di spegnimento: in località Ruscalla questa notte gli interventi sono continuati sino a mezzanotte; ora la zona è stata messa in sicurezza: ci sono alcuni piccoli focolai, che sono sotto controllo. A S. Giulia ancora una volta è stato appiccato il fuoco in località Crocetta: anche in questo caso l’area è stata messa sotto controllo verso mezzanotte. Secondo il Sindaco Giuliano Vaccarezza, c’è la responsabilità dell’uomo in questa vicenda, visto che alla Crocetta  tra luglio e agosto sono state segnalate una quindicina di riprese di incendio. Sul territorio continuano a girare le forze dell’ordine per sorprendere in flagranza di reato i piromani.