Dichiarazione dei Parlamentari italiani sul valore del Crocifisso presentata a Bruxelles

<p></p>BRUXELLES – “La croce è simbolo della fede cristiana ma anche di valori universali come la pace, la tolleranza, il rispetto per tutta l’umanità”: Gianni Pittella, vice presidente vicario del Parlamento europeo, riflette sulla recente sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo e invita gli eurodeputati a firmare la dichiarazione scritta presentata da parlamentari italiani di tutti gli schieramenti politici. Per divenire posizione ufficiale dell’Assemblea, occorrono le sottoscrizioni della maggioranza dei deputati. Pittella segnala inoltre che “nel dare informazioni sulla sentenza sono stati commessi troppi, gravi errori, confondendo la Corte e il Consiglio d’Europa, da cui essa deriva, con l’Unione europea”. La stessa sottolineatura viene da Roberta Angelilli, altra vicepresidente italiana, che aggiunge: “Questa sentenza rischia di innalzare un nuovo muro, a vent’anni dalla caduta di quello di Berlino, fra cittadini e istituzioni Ue. Si tratta certo di un intervento legittimo quello della Corte, ma esso va contro il sentire popolare”. Mario Mauro (Ppe) afferma: “La sentenza disconosce il ruolo della religione cristiana nella costruzione dello spazio pubblico e promuove un indifferentismo religioso che è in contraddizione con la storia italiana”.