Privatizzazione dell’acqua: la Regione pensa al ricorso

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TIGULLIO – Il decreto “salva-infrazioni comunitarie”, con le contrastate norme sulla privatizzazione dell’acqua, è legge. La Camera ha approvato la conversione con 302 voti a favore e 263 contrari. E’ il via libera al decreto Ronchi, un documento che comprende numerosi adeguamenti a direttive europee tra cui la liberalizzazione dei servizi pubblici locali. Tra questi, lo smaltimento dei rifiuti e, appunto, il servizio idrico. La gestione del settore acqua, dunque, passa nelle mani dei privati. Sono già numerose le regioni italiane pronte a fare ricorso alla Corte Costituzionale.