Cogorno: assestamento di bilancio da 750mila euro

<p></p>COGORNO – L’assestamento di bilancio del comune di Cogorno è stato approvato in consiglio comunale. Le entrate e le uscite, sia di parte corrente sia in conto capitale, pareggiano a circa 750 mila euro. Tra le principali voci figurano investimenti sul fronte viabilità, sia per la zona collinare sia per il fondo valle e per l’illuminazione della nuova piazza adiacente C.so Risorgimento. E’ stata finanziata anche la quota parte del Comune destinata all’ultimo lotto per il completamento della pista ciclabile ed alcuni interventi nel parco giochi di Cogorno Alto. Sulla parte corrente, tra gli altri sono stati finanziati l’ultima parte del Progetto Sicurezza ed Educazione alla Legalità, e il contributo alle Scuole Materne Private Convenzionate con il Comune per un ammontare di oltre 30 mila euro. L’amministrazione sta inoltre lavorando alla raccolta differenziata, con un’iniziativa di sensibilizzazione nei confronti degli abitanti del territorio prevista a breve. “E’ stata una manovra molto corposa per un piccolo Comune come il nostro- ha detto il Sindaco Enrica Sommariva – che ha dovuto porre rimedio a forti riduzioni nelle entrate, sia da parte sia dello Stato sia di debitori nei confronti del Comune: i crediti di dubbia esigibilità ammontano infatti a circa 450 mila euro. La giunta Sommarva ha messo inoltre in atto alcune strategie per il recupero delle entrate ed il contenimento delle spese: ad essi si aggiungono in particolare le somme derivanti dai maggiori oneri di urbanizzazione. “Sono stati sei mesi di duro lavoro” – ha ribadito il Sindaco durante la seduta consiliare – “ma alla fine siamo riusciti a tenere costantemente sotto controllo ogni voce di spesa e a garantire i servizi indispensabili ai cittadini”. Il documento ha preso il voto contrario della minoranza. Il consigliere Stefana Canata critica in particolare il modo in cui vengono investiti i soldi. Secondo noi – ha detto – non si prendono in considerazione gli aspetti più importanti di Cogorno, vale a dire la manutenzione ordinaria delle strade, la sicurezza e i servizi sociali. Poco chiara infine, secondo Canata, anche la situazione legata a Tributi Italia e alla società Egua che devono dei soldi al Comune. Non si sa ancora bene né quando né come – ha concluso il consigliere.