I provvedimenti della Santa Sede per Emmanuel Milingo

CITTA’ DEL VATICANO – Perdita dei diritti e doveri connessi allo stato clericale, eccetto l’obbligo del celibato; proibizione dell’esercizio del ministero; scomunica per le persone ordinate vescovi senza mandato pontificio: sono alcune delle decisioni assunte dalla Santa Sede circa l’arcivescovo emerito di Lusaka, Emmanuel Milingo, contenute in un comunicato della Sala stampa vaticana. Il testo si apre richiamando i comportamenti tenuti da Milingo: “Da diversi anni la Chiesa segue con particolare sofferenza gli sviluppi legati agli incresciosi comportamenti dell’Arcivescovo Emerito di Lusaka, Emmanuel Milingo. Numerosi sono stati i tentativi intrapresi per riportare il Sig. Emmanuel Milingo alla comunione con la Chiesa Cattolica, cercando anche forme adeguate per consentirgli di esercitare il ministero episcopale, con un coinvolgimento diretto da parte dei Sommi Pontefici Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, che personalmente e con spirito di paterna sollecitudine seguivano il Sig. Milingo”.