Borzonasca: chiesto lo stato di calamità naturale

</p>BORZONASCA – Il comune di Borzonasca ha chiesto lo stato di calamità naturale. I danni per frane e smottamenti ammontano a 600 mila euro. La richiesta è stata inviata a Regione e Protezione Civile. Sulla via per Malanotte, nella frazione di Reisasca, è franata una porzione di strada lunga 30 metri. E’ stato approntato un passaggio a monte che garantisca il passaggio agli abitanti e alle macchine di emergenza. E’ quasi chiusa la strada che conduce ad un nucleo di case sulla via per Borzone, dove è peggiorata la situazione di una vecchia frana. Una casa in frazione di Montemoggio rischia di crollare a valle per lesioni che si sono aggravate in questi giorni. L’abitazione era stata evacuata mesi fa. Il fiume, inoltre, ha eroso un fronte in prossimità della strada che conduce a Borzone: qui una porzione di parete rocciosa rischia di staccarsi dal versante e bloccare il corso d’acqua. La situazione è comunque monitorata. Infine, è sotto controllo la frana che nei giorni scorsi ha ostruito il passaggio per Levaggi e Belpiano. La strada è ancora chiusa perché la parete continua a muoversi e a scaricare fanghiglia. Il materiale franabile è stato rimosso ed è stato garantito il passaggio ai mezzi di soccorso. Siamo in difficoltà – ha dichiarato il Sindaco di Borzonasca Giuseppino Maschio. Dobbiamo ancora finire di pagare gli interventi per i danni provocati dal maltempo nel mese di gennaio.