Controlli della Guardia Costiera: decine di multe elevate

TIGULLIO – Sono stati tanti i diportisti che hanno scelto di trascorrere il fine settimana nel golfo del Tigullio. Intensa, dunque, l’attività dei mezzi navali della Guardia Costiera. Una nave da diporto di 26 metri ha attraccato nell’area di divieto di ancoraggio nell’area marina protetta di Portofino. Il comandante è stato deferito alla Procura della Repubblica di Chiavari per violazione del regolamento del parco marino. Durante altri controlli effettuati nella stessa zona, sono stati elevati cento euro di multa ad un diportista sprovvisto di patente nautica. In altri quattro casi è emersa la mancanza di documenti a bordo e la mancata esposizione della bandiera nazionale obbligatoria che tutte le imbarcazioni superiori ai dieci metri. Anche in questo caso ai trasgressori è stata comminata una sanzione di cento euro. A Rapallo, invece, cinque concessionari avevano posizionato in mare un totale di 150 gavitelli sprovvisti di concessione demaniale marittima. Per loro è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Chiavari per occupazione abusiva del demanio. La Guardia Costiera ha portato avanti anche i controlli circa la filiera ittica. A Sestri L. un pescatore è stato deferito all’autorità giudiziaria per aver pescato una partita di naselli di taglia inferiore a quella minima consentita. Il pescato è stato posto sotto sequestro. Sempre a Sestri L., una locale pescheria non esponeva le etichette con le informazioni sulla provenienza del pesce: in questo caso è stata elevata una sanzione di 1166 euro. Infine, a Moneglia, la Guardia Costiera di Riva Trigoso ha accertato in una rivendita di prodotti ittici la mancanza di documenti sulla rintracciabilità del pesce. Qui la multa è stata di 1500 euro.