Solenne celebrazione al Santuario di N.S. di Montallegro

RAPALLO – Ritrovare il senso profondo del nostro essere, quel disegno eterno che Dio ha riservato ad ogni vita fin dal suo inizio e che tocca ciascuno di noi. E’ l’invito che il vescovo ha rivolto questa mattina al Santuario di N.S. di Montallegro ai numerosi fedeli che hanno preso parte alla solenne celebrazione eucaristica  in occasione del 454° anniversario dell’apparizione di Maria sul monte allegro alle spalle di Rapallo. Mons. Alberto Tanasini, prendendo spunto dal brano di Vangelo in cui Luca racconta la visita della Madonna alla cugina Elisabetta, ha sottolineato come ogni visita di Maria abbia lo scopo di portare Gesù agli uomini per segnarne le esistenze. Proprio come accaduto con Giovanni Battista, nonostante le due vite fossero ancora custodite nel grembo delle rispettive madri. “Un accogliere il disegno di Dio che chiede il servizio di tutti noi”, ha proseguito il vescovo, ma in particolare a chi è chiamato a collaborare con Dio alla creazione, cioè i genitori. Di qui la considerazione della maternità e della paternità come atto di servizio.