Festa di N.S. dell’Orto, il Vescovo: “Uscite da voi stessi e pensate al bene degli altri, come ha fatto Maria”

DIOCESI – Si è ripetuto anche quest’anno il solenne gesto della processione. L’icona di Ns. dell’Orto ha attraversato Chiavari, rinnovando il cammino compiuto da Maria nella notte del 2 luglio 1610, guidando Sebastiano Descalzo per le vie della città. Anche questa sera – ha spiegato il Vescovo diocesano durante la benedizione finale – abbiamo desiderato imprimere la sua presenza su queste strade, portando con Maria il suo figlio benedicente, nel gesto consolatore che gli è caratteristico. Questo gesto – ha proseguito Mons. Tanasini – non può rimanere solo dipinto, lo dobbiamo credere vivo. Per questo il mio sguardo – ha aggiunto – si è posato su bambini, giovani, anziani, sulle persone sole, ho cercato di immaginare cosa dicevano quei cuori a Maria che passava. Il Vescovo ha invitato la città a rinnovarsi nel cuore attraverso il ricordo dell’apparizione, ad essere entusiasta, a lasciarsi prendere dalla grande attrazione del bene, a chiedere e costruire la pace. Per crescere – ha spiegato – occorre uscire da se stessi per essere proiettati verso il bene degli altri. Nel pomeriggio, Mons. Giulio Sanguineti ha presieduto in Cattedrale la S. Messa pontificale. Nell’omelia ha ricordato i 30 anni della sua ordinazione episcopale, ricevuta da Papa Giovanni Paolo II. Maria concepì con la fede prima che con il grembo, ha sottolineato ricordando le parole di S. Antonio Maria Gianelli. La Vergine è orto di Dio, chiuso e riservato al Signore. Mons. Sanguineti ha voluto sottolineare come Maria sia orto chiuso alla distrazione, aperto al dono. Questo si percepisce nell’immagine mariana che ha attraversato la città.