Centrafrica, protesta sociale di insegnanti e militari

BANGUI – La tensione sociale sale di un grado a Bangui dove ieri militari e gendarmi a riposo hanno inscenato un sit-in davanti alla rappresentanza dell’Unione europea e la sede del mediatore della Repubblica, monsignor Paulin Pomodimo, preso in ostaggio dai manifestanti per alcune ore: lo riferisce il quotidiano ‘Journal de Bangui’. Il mancato pagamento di alcune indennità, atteso da tempo, è all’origine del malcontento della categoria che più di due mesi fa si era già rivolta al mediatore. Monsignor Pomodimo, portato fuori dal suo ufficio con la forza, ha spiegato ai manifestanti che si è rivolto per tre volte alla presidenza della Repubblica che ha affidato il caso al primo ministro, assicurando che una mediazione sarà aperta con le parti in tempi brevi.