Apprensione per i quattro giornalisti rapiti in Libia

LIBIA – Un susseguirsi di notizie, misto a ore di attesa. In Libia i ribelli che ormai controllano il bunker a Tripoli di Muammar Gheddafi assicurano che il potere del colonnello è finito. Ma sul terreno la situazione è ancora confusa. Ieri sono stati sequestrati dai lealisti 4 giornalisti italiani: Elisabetta Rosaspina, Giuseppe Sàrcina, Domenico Quirico e Claudio Monici. Secondo le prime informazioni starebbero bene. Subito in moto l’unità di crisi della Farnesina, che ha comunicato che il ministro degli Esteri Frattini è in stretto contatto con il Rappresentante italiano presso il Consiglio Nazionale di Transizione a Bengasi. Di nuovo liberi, invece, i giornalisti stranieri per cinque giorni prigionieri degli uomini di Gheddafi nell’albergo Rixos, non lontano dal compound del rais a Bab al Aziziya. Intanto il Consiglio Nazionale di Transizione ha offerto 1,6 milioni di dollari per la cattura di Gheddafi, vivo o morto.