120 coraggiosi al Cimento Invernale di Riva T.

RIVA T. – A Riva Trigoso è andata in scena la decima edizione del cimento invernale. Un tuffo fuori stagione che riprende una tradizion del borgo marinaro: fino alla fine degli anni 60, infatti, i marinai dei leudi dovevano tuffarsi per recuperare le botti di vino scaricate in mare e quindi tirarle a secco verso le cantine rivane. Allo stesso modo le decine di pescatori quando varavano i tipici gozzi da pesca dovevano bagnarsi anche a gennaio o febbraio. Insomma, una tradizione che oggi, in tempi ben diversi, ha invece  il sapore di sfida alle intemperie. Il cimento, che ha coinvolto la spiaggia di Ponente, ha visto la partecipazione di circa 120 persone. Si sono tuffati giovani ma anche anziani. Tuttavia, le condizioni meteo di quest’anno hanno riservato ai coraggiosi una temperatura esterna di dieci gradi e una temperatura dell’acqua di 16 gradi. Tutto sommato un bagno gelido ma neppure troppo.