“Riscopriamo noi stessi ascoltando Gesù”. Così il Vescovo nella S. Messa di Natale

DIOCESI – Con la nascità di Gesù, Dio si inserisce nell’umanità e si fa carico di tutte le vicende che appartengono alla storia. La venuta del Salvatore fa andare al cuore dell’esistenza di ogni uomo, invita a ricercare ciò che è decisivo per la vita di ciascuno. Lo ha sottolineato il Vescovo durante la Veglia celebrata in Cattedrale. Decisivo è tenere vivo il rapporto con Dio. Oggi – ha spiegato il Vescovo – siamo abituati a fermarci a ciò che immediatamente ci interessa. Eppure le cose del mondo non sono risolutive, ma relative. La vera notizia è che Gesù è il Salvatore e chiama a vivere in modo efficace il rapporto con il Signore. Il Natale – ha proseguito Mons. Tanasini – dice che l’arrivo di Gesù ci fa famiglia, ci raccoglie come famiglia. E allora ritroviamo il rapporto di familiarità con Lui, riscopriamo la sua presenza vicina nella vita quotidiana. Nella Messa della mattina di Natale, il Vescovo ha invitato a ritrovare se stessi. Ogni uomo porta in se l’impronta di Gesù, ma non la riconosce, non la accoglie. Il Natale ci dice invece che il Signore è ritornato a noi. Mons. Tanasini ha invitato a ritrovare i connotati di Gesù, ma anche a riscoprire il nostro vero volto rifacendosi a lui, ascoltandolo.