Gli oratori rientrano in extremis nel Progetto Giovani della Regione Liguria

GENOVA – Nel progetto giovani della Regione Liguria in extremis rientrano anche gli oratori. Il fondo per le politiche giovanili, che prevede un importo complessivo di 2 milioni di euro, finanziato dal Ministero per 1,2 milioni e cofinanziato dalla Regione per 800.000 euro, non prevedeva gli oratori, che sono stati inseriti grazie ad un odg proposto dai consiglieri del Popolo della Libertà Gino Garibaldi e Matteo Rosso, votato da tutti gli altri consiglieri, eccezion fatta per il rappesentante di Sinistra Ecologia e Libertà. Per il Sel tutti i fondi dovevano essere utilizzati per i centri sociali, che recentemente hanno subito tagli pesanti; i consiglieri PdL hanno stigmatizzato il fatto che la Giunta regionale finanziasse i centri sociali, dimenticando gli oratori. Alla fine, la questione è rientrata, ma resta in parte lo scontento di Garibaldi e Rosso: “siamo soddisfatti, perché il documento è passato -hanno commentato- ma rimane il rammarico, perché all’interno del progetto a favore dei giovani non erano stati inseriti gli oratori, mentre si prevedeva un contributo in conto capitale per i centri sociali. La funzione sociale ed educativa che gli oratori hanno svolto e svolgono tra i giovani è riconosciuta da tutti. La loro rivalutazione è fondamentale, perché rappresentano un patrimonio di storia tra i più belli”. Lascia comunque perplessi la suddivisione dei fondi: ai centri sociali 770.000 euro; agli oratori solo 200.000 euro.