Funerali di Barbara Cogorno: “la sua vicenda indica a percorsi di Resurrezione: dalla morte alla vita”

CHIAVARI – Tante persone erano presenti oggi nella Chiesa delle Saline a Chiavari per i funerali di Barbara Cogorno, la 16enne chiavarese tragicamente scomparsa nella serata di venerdì. In chiesa c’erano tanti giovani, compagni del Liceo Luzzati di Chiavari, amici, coetanei che conoscevano la ragazza che, misteriosamente, ha scelto di porre fine alla sua giovane vita. Vicino all’altare è stato posto un cartellone con la scritta “Baby sei tra noi”. Poco distante un ritratto di Barbara. In molti hanno voluto testimoniare vicinanza e affetto ai genitori Laura e Roberto, ai familiari, gli zii, i cugini. Le esequie sono state presiedute da don Giacomo Canepa, parroco di Bacezza, il quale, prendendo spunto dal Vangelo, si è soffermato sulla parola vita, sulle tante domande che la vicenda di Barbara pone e sul silenzio al quale tutti si è chiamati, per ascoltare le parole di speranza che arrivano da Gesù. Nella Chiesa delle Saline è custodita l’immagine del Crocifisso. “Anche Gesù – ha spiegato il parroco – era un giovane inchiodato alla Croce. Anche lui nel momento più drammatico si è rivolto al Padre dicendo “Dio mio, Dio mio perchè mi hai abbandonato”. Questa è la parola che cerchiamo di fare nostra: credere in un dio che è sceso sulla terra e che ha camminato con noi, sino alla morte, per aprirci la strada della resurrezion. Il fatto di Barbara pone tante domande che possono diventare percorsi di resurrezione per ciascuno. La parola Pasqua, significa passaggio, dalla morte alla vita.