Legge regionale per arginare l’apertura di sale da gioco: proposta del consigliere Capurro

GENOVA – Una legge regionale che disciplini l’apertura di sale da gioco viene chiesta dal consigliere regionale Armando Ezio Capurro. La proposta prevede di non concedere le autorizzazioni, se le sale da gioco sono ubicate in un raggio di 300 metri da istituti scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi e centri giovanili o altri istituti frequentati principalmente da giovani, uffici pubblici, strutture residenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale o per categorie protette. L’esercizio delle sale da gioco, inoltre, dovrebbe essere soggetta al nulla osta del Sindaco interessato.