La testimonianza di Mons. Alberto Maria Careggio su Giovanni Paolo II ad un anno dalla beatificazione

S. STEFANO D’AVETO – Nel primo anniversario della beatificazione di Giovanni Paolo II la forza umana e spirituale del pontefice è stata ricordata a S. Stefano d’Aveto da un testimone diretto: Mons. Alberto Maria Careggio. Durante l’incontro, dal titolo: “in montagna per sentirsi più vicino a Dio”, Mons. Careggio ha riportato dialoghi e riflessioni del Santo Padre, ascoltate nel corso delle vacanze estive in montagna in Val d’Aosta. Nel racconto sempre fresco e colloquiale di Mons. Careggio sono emersi i tratti salienti del papa polacco: un uomo contemplativo, che amava stare tra la gente. Giovanni Paolo II amava Dio e amava la natura. All’incontro, organizzato dall’Ass. Karol Wojtyla onlus di Lavagna, era presente anche il vescovo di Chiavari Mons. Alberto Tanasini. Il ricavato dell’iniziativa è stato devoluto a favore del reparto neurologico dell’ospedale pediatrico Benedetto XVI di Betlemme. I due vescovi nella chiesa parrocchiale di S. Stefano d’Aveto, intitolata a N. S. di Guadalupe, hanno concelebrato la S. Messa in onore del beato Giovanni Paolo II.