Finanza, maxi blitz: 267 casi di scontrini non emessi

REGIONE – La Guardia di Finanza provinciale, in questo fine settimana, ha sviluppato un piano mirato di interventi ispettivi per verificare l’emissione di scontrini e ricevute fiscali. Nel complesso sono state impiegate 57 pattuglie, con la partecipazione, in totale, di 120 militari. Sono stati controllati, in tutta la Provincia e nel Tigullio, un totale di 340 esercizi, rilevando in 267 casi, la mancata emissione del documento, scontrino o ricevuta fiscale, con una percentuale di irregolarità del 78%. Sono stati scoperti, inoltre, con riguardo a 14 datori di lavoro, 17 lavoratori in nero; tra questi, 10 cittadini italiani e 7 stranieri, di cui 6 extracomunitari. Nel corso dei controlli, in una profumeria, è stata trovata un’agenda riportante annotazioni sugli incassi “in nero”, dal 2007 al 2012, che sarà utilizzata per effettuare una verifica tributaria approfondita. In un altro caso, in una cristalleria, è stata rilevata l’emissione di scontrini contenenti tutti gli elementi ed aventi tutte le caratteristiche esteriori del documento fiscale, ma, in realtà, con una funzione solo interna all’esercizio; il negozio, tra l’altro, è risultato recidivo, essendo stato verbalizzato, in circostanze identiche, in passato. I controlli, in materia di commercio abusivo e sui traffici di materiale contraffatto, hanno permesso di sequestrare, in totale, 72.066 prodotti con marchio d’impresa falsificato, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 8 responsabili, tutti cittadini extracomunitari, nonché 25.721 articoli di bigiotteria, non conformi agli “standard” di sicurezza stabiliti dalla normativa comunitaria e, quindi, potenzialmente pericolosi per la salute.