Tigullio, agricoltura in crisi. Troppo caldo e produzioni in calo

TIGULLIO – L’agricoltura è assetata un pò ovunque nel Tigullio. Non piove, le fioriture sono scarse, le piante sono in sofferenza e le temperature restano altissime. 31 i gradi segnati stamattina sulla costa, intorno ai 33 quelli dell’entroterra. Ne risente tutto il settore, dall’olivicoltura all’apicoltura sino alla zootecnia. Il calo della produzione di latte – tra il 15 e il 20% – è sempre minore nel periodo estivo, hanno spiegato i titolari del Caseificio val d’Aveto di Rezzoaglio, ma quest’anno il problema è più forte e la qualità dell’erba lascia a desiderare. In sofferenza anche gli olivi. Se da una parte, a causa del caldo, gli attacchi della mosca olearia sono diminuiti, dall’altra non va bene dal punto di vista agronomico: si prospetta infatti un’annata pessima, con molte olive già finite a terra. Pure l’apicoltura è in difficoltà. E’ una delle annate peggiori degli ultimi vent’anni, hanno commentato i responsabili dell’Apicoltura Lippi di Sestri L. Le condizioni meteo sono state negative per tutto il 2012 e la produzione è scesa di oltre la metà.