Il Papa all’udienza generale: Gesù tiene nelle sue mani la Chiesa di tutti i tempi

CITTA’ DEL VATICANO – Il Papa oggi ha ripreso le udienze generali in Vaticano, nell’Aula Paolo VI, continuando le sue catechesi sulla «scuola della preghiera». Questa mattina si è soffermato sulla preghiera nel Libro dell’Apocalisse, l’ultimo del Nuovo Testamento. “E’ un libro difficile -ha subito osservato-, ma che contiene una grande ricchezza” e “ci mette in contatto con la preghiera viva e palpitante dell’assemblea cristiana, radunata nel giorno del Signore: è questa infatti la traccia di fondo in cui si muove il testo”.
“Dopo questa esperienza di rivelazione, l’Apostolo ha davanti il Signore Gesù che parla con lui, lo rassicura, gli pone una mano sulla testa, gli dischiude la sua identità di Crocifisso Risorto e gli affida l’incarico di trasmettere un suo messaggio alle Chiese: una cosa bella … e così sarà anche per noi: siamo amici di Gesù e la Rivelazione del Cristo Risorto non sarà tremenda, ma l’incontro con l’Amico. Anche l’assemblea vive con Giovanni il momento particolare di luce davanti al Signore, unito, però, all’esperienza dell’ incontro quotidiano con Gesù, avvertendo la ricchezza del contatto con il Signore, che riempie ogni spazio dell’esistenza”.