Chiavari: aggressione ad una maestra. Sta bene. Indagini in corso

CHIAVARI – Un fatto di cronaca si è verificato in mattinata all’Istituto Gianelli di Chiavari. I fatti risalgono alle 7 di questa mattina. In quel momento bambini ed alunni non sono presenti all’interno dell’Istituto scolastico. La prima ad arrivare è una maestra dell’asilo che, dopo aver timbrato il cartellino, si reca nei pressi degli stipetti dove solitamente le insegnanti ripongono i loro oggetti. E’ qui che la donna incontra un uomo, dalla corporatura robusta, che l’avrebbe immobilizzata, legandole piedi e mani e ponendo del nastro adesivo sulla bocca. A questo punto si sarebbe dato alla fuga. Dieci minuti più tardi, alle 7.10, l’arrivo di una seconda insegnante che nota la collega accasciata per terra. Allarmata dal fatto corre a chiedere aiuto ad un sacerdote, insegnante di religione nell’Istituto, sopraggiunto nel frattempo. I due in un primo momento pensano che la collega, appena rientrata da un periodo di mutua, sia stata colta da malore. Quando tentano di sollevarla si accorgono dei lacci ai piedi e ai polsi, e dell’imbavagliatura. Una volta liberata la donna, visibilmente sconvolta, ma non ferita, racconta l’accaduto. Nel frattempo vengono chiamati i sanitari che per precauzione ne dispongono il trasferimento al Pronto Soccorso di Lavagna. Sul posto giungono le pattuglie dei carabinieri che, insieme al personale della scuola, raccolgono il maggior numero di informazioni utili alle indagini. Nessuna effrazione sarebbe stata notata, nè risulterebbe sottratto materiale all’interno dell’Istituto, dove, peraltro, è attivo un sistema d’allarme.