Cavalli allo stato brado, residenti e agricoltori esasperati. Ingenti i danni nell’entroterra

cavalli bradoNE – I campi coltivati appaiono come groviere (vedi foto). Ormai sono diventati pascoli per i cavalli. I muretti a secco vengono divelti con facilità, i filari abbattuti e le colture danneggiate. Sono alcuni dei pesanti danni provocati dai cavalli allo stato brado che alla ricerca di cibo scendono a valle. Siamo andati a vedere la situazione a Case Soprane, nel comune di Ne. E’ una situazione che accomuna abitanti e coltivatori della val Graveglia, di Borzonasca, Mezzanego e della val d’Aveto. A Case Soprane di Ne, inoltre, viene sottolineato anche il rischio di imbattersi in uno di questi cavalli. La richiesta è chiara: l’emergenza deve essere affrontata. E’ un problema che si trascina da troppo tempo e che deve essere risolto definitivamente. A questo proposito, il consigliere regionale Gino Garibaldi ha chiesto che il problema degli equini abbandonati venga affrontato in Commissione con la presenza di esperti. L’interpellanza è stata presenta ieri alla Giunta regionale.