La carità e l’amore sono la forza dell’autorità della Chiesa. Omelia del vescovo

CHIAVARI – Ecco il testo dell’omelia del vescovo durante la Santa Messa di ringraziamento per il dono di Papa Francesco celebrata in Cattedrale a Chiavari.  E’ la carità, l’amore, la forza dell’autorità della Chiesa. Lo ha affermato Gesù affidando il mandato del primato a Pietro. Abbiamo ascoltato il Vangelo di Matteo. In quel caso Gesù prometteva questo incarico a Pietro, usando quelle parole che indicano lui come roccia visibile e dandogli il potere delle chiavi. Ma nell’affidare il mandato, il primato, Gesù usa le parole dell’Amore! Chiede a Pietro il legame di amore per lui quale fondamento per il compito pastorale: “Pietro mi ami tu più di costoro?..” E l’amore segna i primi passi del Pontificato di Papa Francesco. L’amore e le parole di tenerezza di cui ha detto “non dobbiamo avere paura”. L’amore e l’attenzione per gli ultimi, i poveri. Su questa intenzione egli vuole segnare il Pontificato. L’amore spinge ad incontrare tutti gli uomini, a scoprire anche chi pur non credendo è alla ricerca. L’amore di Cristo ci sollecita ad uscire dai nostri torpori, dalle nostre comodità, anche della vita cristiana, dai nostri ambienti. A volte ci accomodiamo laddove ci troviamo a nostro agio, non pensando che fuori ci spinge l’ardore di Cristo. Questo uscire sarà possibile solo se l’ardore per Cristo ci convince che è l’amore che salva. La chiesa ha fatto un’eminente scelta di nuovo slancio, anche attraverso la scelta dei cardinali in conclave. Certo nelle parole del nuovo Papa. Certo che la rende fedele al Vangelo, vicina agli uomini, più vicina a loro, in modo che più comprensibile sia Gesù, sia più avvertibile la sua presenza tra gli uomini. Questa sera preghiamo il Signore anche di saper percorrere le strade che oggi ci indica, accesi dall’amore per lui, accesi dall’amore per i fratelli.