Incendio in un capanno a Maxena: giovane in ospedale per lievi ustioni

CHIAVARI – A Maxena si è sviluppato un incendio in un capanno per attezzi, che si trovava a fianco di un’abitazione: ieri pomeriggio intorno alle h. 15 una colonna di fumo nero si è levata dalla collina, seguita da alcune esplosioni avvertite dagli abitanti della zona di Sampierdicanne. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, che si sono adoperati per lo spegnimento delle fiamme e il personale del 118, che ha prestato soccorso agli abitanti della casa. L’incendio è stato causato involontariamente da un ragazzo di 22 anni, impiegato, che stava avviando un motorino, quando, a causa di un corto circuito, una scintilla ha fatto scaturire le fiamme che si sono velocemente propagate. Il calore ha fatto anche esplodere alcune bombolette in dotazione al motorino per riparazioni in caso di foratura. Tanto spavento invece per gli abitanti della casa che ha subito solo lievi danni. Il capanno è andato completamente distrutto, ma non è stato posto sotto sequestro; sono bruciati anche alcuni avanzi di lavorazione di officina, appartenenti all’affittuario del capanno, che è un meccanico. Il giovane è stato portato all’ospedale di Lavagna per lievi ustioni, giudicate guaribili in dieci giorni. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri di Chiavari, che hanno raccolto le testimonianze dei presenti.