Otto persone denunciate e una villa sequestrata a SML per bancarotta fraudolenta

GENOVA – La polizia tributaria, al termine di un’indagine nei confronti di due società farmaceutiche fallite di Genova, ha denunciato all’autorità giudiziaria otto persone, delle quali sette responsabili in concorso di bancarotta fraudolenta e una di riciclaggio. Prima del fallimento le due farmacie avevano ottenuto successo sul mercato soprattutto grazie ad un prodotto dietetico per cure dimagranti, arrivando a fatturare rispettivamente 15,5 milioni di euro e 1,4 milioni di euro; sono, però, subentrate difficoltà economiche, sia per una cattiva gestione degli amministratori sia per l’uso del denaro per scopi personali estranei alle farmacie, quali l’acquisto di capi d’abbigliamento di alta moda e di gioielli. Inoltre, l’amministratore di fatto aveva indotto pagamenti di consulenze nel settore del marketing a fronte di fatture fittizie per un importo di 2,5 milioni di euro. Pertanto, gli amministratori colpevoli della bancarotta sono stati denunciati. In base a provvedimenti emessi dall’autorità giudiziaria, inoltre, è stata sequestrata una villa che si trova a SML, riconducibile ai responsabili delle attività delittuose, che presenta un valore complessivo di circa 1,6 milioni di euro.