Arenzano, domani la giornata del ringraziamento a Gesù Bambino

arenzanoARENZANO – Arenzano ha festeggiato il Bambin Gesù di Praga. Per due giorni la statua del piccolo re, custodita dai frati carmelitani scalzi, è stata al centro delle preghiere di numerosi pellegrini. Una devozione antica, nata a Praga nel 1500, quando i frati ricevetterono in dono dalla principessa Polissena una statuetta che fin da allora fece molte grazie. Arenzano e Praga, Liguria e Repubblica Ceca, legate da una devozione antica ma sempre viva giunta alla 105° edizione. Una festa soprattutto per molte famiglie, accorse sul piazzale della basilica per la benedizione dei bambini e per chiedere aiuto e protezione in questo momento difficile. Caratteristica poi la processione per le vie di Arenzano aperta dalle Confraternite con gli storici Crocifissi. Un tragitto lungo due chilometri con arrivo al porto, dove la statua del Bambino di Praga, sino a quel momento portata dagli Alpini, è stata imbarcata su un peschereccio per la suggestiva processione in mare alla quale hanno preso parte oltre 50 barche. Il corteo ha raggiunto la Madonna della Aguggia di Voltri dove, durante la memoria dei caduti in mare il pensiero è andato alle vittime del Molo Giano di Genova. Il Santuario di Arenzano, inoltre, è rimasto aperto per una veglia di preghiera, tra canti e meditazioni. A fare eco a questa festa, domani domenica 8 settembre, ci sarà la giornata del ringraziamento da parte di tutti gli abitanti di Arenzano, in ricordo della protezione ricevuta da Gesù Bambino.