La Liguia ha aderito al referendum abrogativo della riforma delle circoscrizioni giudiziarie

GENOVA – La Liguria ha aderito al referendum abrogativo della riforma degli uffici giudiziari: il Consiglio regionale oggi ha approvato all’unanimità la proposta di deliberazione: pertanto, la Liguria è l’ottava regione a sostenere il referendum, dopo Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli, Marche e Puglia. Secondo la Costituzione sono sufficienti i voti di cinque consigli regionali per procedere ad un referendum abrogativo.
Gli uffici giudiziari soppressi in Liguria attualmente sono i tribunali di Chiavari e Sanremo, le sezioni distaccate di Sarzana, Albenga e Ventimiglia.
Il capogruppo del Popolo della Libertà Marco Melgrati già questa mattina è volato a Roma per depositare entro i termini previsti l’adesione alla richiesta di referendum abrogativo. Il capogruppo Udc Marco Limoncini ha dichiarato a riguardo: “questa è una nostra nuova e ulteriore iniziativa volta a sensibilizzare ancora una volta il Governo nazionale a rivedere la sua posizione”. Ezio Chiesa, consigliere regionale del gruppo misto, ha votato a favore del referendum, ma ha puntualizzato: “il referendum abrogativo tende a salvare tutti i tribunali  che sono stati soppressi, anche quelli minori che, a ragione di logica, non hanno motivo di esistere”. Inoltre, Chiesa teme che gli italiani nella stragrande maggioranza voterebbero contro l’abrogazione della riforma, in quanto i tribunali da sopprimere rappresentano solo piccoli e medi Comuni.