Il Papa in udienza generale ha chiesto di pregare per la pace in Medioriente

CITTA’ DEL VATICANO – Il Papa questa mattina all’udienza generale ha proseguito la sua catechesi sulla Chiesa, soffermandosi a riflettere sulla cattolicità, individuando tre significati principali: innanzitutto, la Chiesa è cattolica perché è lo spazio, la casa in cui viene annunciata tutta intera la fede e viene offerta la salvezza portata da Cristo; poi, la Chiesa è universale, ovvero è sparsa in ogni parte del mondo e annuncia il Vangelo ad ogni uomo e ad ogni donna; in terzo luogo, è cattolica, perché è la casa dell’armonia, dove unità e diversità sanno coniugarsi insieme per essere ricchezza. “La vita della Chiesa -ha concluso- è varietà; viceversa, l’uniformità uccide i doni dello Spirito Santo!”. Dopo la catechesi, il Pontefice si è rivolto ai fedeli di lingua araba: un anno fa Benedetto XVI, dopo il suo viaggio in Libano, aveva inserito la lingua araba all’udienza generale, per esprimere a tutti i cristiani del Medio Oriente la vicinanza della Chiesa Cattolica. Papa Francesco ha ricordato questo anniversario e ha chiesto di pregare per la pace nel Medioriente: in Siria, in Iraq, in Egitto, in Libano e in Terra Santa”.