A Capodanno il vescovo ha esortato i fedeli a ritrovare il calore della fraternità

CHIAVARI – Durante la Messa di Capodanno nella Cattedrale di N. S. dell’Orto nella solennità di Maria Madre di Dio il vescovo diocesano  ha evidenziato che “se Gesù è venuto a noi per mezzo di Maria, noi possiamo andare a Gesù solo per mezzo di Maria”. La Madonna, quindi, ha un posto speciale nella storia della salvezza: Madre di Dio che si fa uomo in Gesù Cristo e madre spirituale di tutti i credenti. Il rapporto con la Madonna è sentito e vissuto dai fedeli, che si affidano a lei come figli. “La maternità di Maria rimanda alla paternità di Dio -ha fatto notare Mons. Alberto Tanasini nell’omelia-, e l’una e l’altra ci fanno riconoscere figli. Sta qui il fondamento più profondo della fraternità”. Il vescovo ha richiamato il messaggio del Papa, che indica la fraternità come fondamento e via per la pace. Gesù stesso ci chiama fratelli  e l’umanità porta inscritta in sè la vocazione alla fraternità. Questo senso di fraternità -ha constatato Mons. Tanasini- oggi tende ad affievolirsi nella vita sociale, ma anche nelle famiglie, perché ognuno pensa solo a se stesso. Il vescovo ha esortato i fedeli a non arrendersi e a ritrovare il calore della fraternità.