Il Papa alla Messa crismale: “la gioia del sacerdote è un bene prezioso per tutto il popolo di Dio”

papa francescoCITTA’ DEL VATICANO – I sacerdoti, ricevendo l’Ordine, sono stati unti con l’olio della gioia: il Papa nella Messa crismale, presieduta nella Basilica Vaticana, ha evidenziato che “la gioia del sacerdote è un bene prezioso non solo per lui ma anche per tutto il popolo fedele di Dio”. La gioia sacerdotale presenta tre caratteristiche: è una gioia che unge il prete, incorruttibile e missionaria, ovvero si irradia e attira tutti, incominciando dai più lontani. La gioia del sacerdote -ha continuato il Pontefice- è custodita dal gregge e difesa anche da tre sorelle che la circondano: la povertà, la fedeltà e l’obbedienza. In particolare, il sacerdote è chiamato a vivere sempre la fedeltà verso l’unica Sposa, la Chiesa, che è viva e prende forma concreta nella parrocchia o nella missione che gli viene affidata. L’obbedienza, poi, va osservata nei confronti della gerarchia, ma anche nel servizio: ciò significa avere disponibilità e prontezza nel servire tutti, sempre e nel modo migliore. Il Santo Padre ha concluso l’omelia con una preghiera per le vocazioni e per i sacerdoti.