Il Papa: “Non distruggiamo il creato, o il creato ci distruggerà”

papa francescoCITTA’ DEL VATICANO – All’udienza generale di stamattina in Piazza San Pietro, il Papa ha svolto la sua catechesi su un altro dono dello Spirito Santo, quello della scienza. “Quando si parla di scienza – ha detto – il pensiero va immediatamente alla capacità dell’uomo di conoscere sempre meglio la realtà che lo circonda e di scoprire le leggi che regolano la natura e l’universo. La scienza che viene dallo Spirito Santo, però, non si limita alla conoscenza umana: è un dono speciale, che ci porta a cogliere, attraverso il creato, la grandezza e l’amore di Dio e la sua relazione profonda con ogni creatura”.
Il Papa a questo proposito ha dedicato una porzione molto ampia della sua riflessione al Libro della Genesi. E ha invitato a non cadere in due atteggiamenti sbagliati: quello di sentirsi padroni assoluti del creato, e quello di fermarci alle creature, come se queste possano offrire la risposta a tutte le attese.

Il Papa al termine dell’Udienza generale ha chiesto a tutti la preghiera per il viaggio in Terrasanta, che avrà inizio sabato, e che culminerà con l’incontro con Bartolomeo I, nella ricorrenza del 50esimo anniversario dell’incontro di Paolo VI con Atenagora I. Quindi ha rivolto un pensiero alle popolazioni di Bosnia ed Erzegovina e Serbia, duramente colpite da allagamenti e inondazioni.