Chiavari, più sicurezza con le telecamere di videosorveglianza nei condomini

caseCHIAVARI – Gli amministrori di condominio potranno proporre al Comune l’acquisto di telecamere per la videosorveglianza per il controllo degli edifici. E’ il punto chiave dell’accordo siglato stamattina tra il Comune di Chiavari e l’Anaci, l’associazione degli amministratori condominiali. Obiettivo della Giunta è quello di aumentare la sicurezza nelle abitazioni e nei quartieri. Anaci e Polizia Municipale collaboreranno nella segnalazione di problemi di ordine pubblico e l’associazione potrà essere un filtro importante grazie al filo diretto tra il suo Presidente, Moreno Maini, e il Comandante della Municipale Federico Luigi Bisso. Le telecamere nei condomini potranno proteggere gli abitanti dal via vai di persone sospette che potrebbero fare pensare a prostituzione, immigrazione clandestina, spaccio, detenzione di materiale frutto di reato, per citare alcuni casi. L’utilizzo delle immagini, nel rispetto della privacy, potrà favorire la convivenza tra condomini, con particolare attenzione alle criticità derivanti da diverse culture e tradizioni, o a persone particolarmente moleste, oppure ancora potranno essere uno strumento di tutela contro furti o danneggiamento degli edifici, come nel caso di imbrattamento delle pareti. Per questi motivi, Comune e Anaci si impegnano a costituire un tavolo di confronto per favorire la gestione di segnalazioni, esposti e reclami. Una sorta di filtro, così da consentire una azione improntata a principi di efficienza, efficacia ed economicità. Tutte le spese di acquisto e di collegamento alla rete comunale delle telecamere di videosorveglianza spetteranno al condominio richiedente. Il Comune si occuperà di disporre la corretta inquadratura degli obiettivi e a gestirne la manutenzione e l’utilizzo. Il protocollo d’intesa ha una durata di tre anni.