Rapallo, con le celebrazioni delle feste di luglio si apre la riflessione sull’essere “Città di Maria”

montallegroRAPALLO – Quello che caratterizza le feste patronali di Nostra Signora di Montallegro a Rapallo è la grande partecipazione popolare, dalle novene allo scioglimento del voto. E questa non è una novità, eppure ogni anno desta sempre stupore in chi vive queste celebrazioni

Quest’anno la solenne processione del tre luglio, con l’arca delka Vergine, è stata presieduta dal vicario generale dell’arcidiocesi di genova, Mons. Marco Doldi

La tradizione processione è culminata con l’incendio del castello e la terza serata di fuochi artificiali, reza zoppa dalla mancata sparata di cerisola, l’ultimo sentiere in lista, che non ha potuto effettuare il suo spettacolo pirotecnico a causa del vento. Ma spenti i fuochi, resta per la comunità cristiana un impegno preciso, scaturito dalla riflessione proposta da Mons. Tanasini in queste celebrazioni, specie nel solenne pontificale del 2 luglio