Mons. Ferrari, la fedeltà del pastore, la chiarezza dell'”Eccomi”

monsferrariCHIAVARI – Questo pomeriggio nella cattedrale di Nostra Signora dell’Orto il Vescovo ha celebrato l’eucarestia in suffragio di MOns. Daniele Ferrari, indimenticato pastore della Diocesi di Chiavari, Vescovo per 22 anni, tornato al Padre 8 anni fa.
Il Vescovo, esprimendo gratitudine, ha paragonato la fedeltà di Mons. Ferrari alla fedeltà di Dio, che si manifesta nel Natale
Il Vescovo ha invitato a cercare nel Natale la grazia di riconoscere il Mistero, perchè sia realmente un incontro con il Signore.
Prendendo spunto dalle letture proposte nella liturgia, Mons. Tanasini ha descritto l’iniziativa di Dio e la sua fedeltà. Tutto questo è necessario, ha spiegato Mons. Tanasini, perchè l’opera della nostra vita non può realizzarsi se non è fondata sulla roccia che è Dio, e perchè abbiamo la certezza che Egli non viene meno, ma compie nel tempo ciò che promette.
A ciascuno è chiesta l’umiltà, ha spiegato ancora il Vescovo, di accettare il Disegno di Dio, pronunciando il proprio Eccomi come l’ha pronunciato Maria
Mons. Tanasini ha descritto così anche il tratto che ha caratterizzato Mons. Ferrari nel suo servizio alla Diocesi di Chiavari, la fedeltà, l’accettazione del disegno di Dio, non come passività, ma con la chiarezza del proprio Eccomi