No al depuratore in Colmata, raccolte 5.000 firme

firme depuratore chiavariTIGULLIO – Raccolta firme a quota 5.000. Il no della gente è arrivato in pochi giorni. I consigli di Chiavari e Lavagna, poi, hanno chiuso la porta al progetto di Iren. Ora tocca alla Regione decidere: da una parte le decine di milioni di euro per il depuratore in Colmata – accompagnate da un massiccio coro di contrari – dall’altra i due impianti di vallata. La situazione non è chiara però. Lavagna offre un’area del porto, che è in zona rossa e non è sicuro che la Regione possa accettarla, tra l’altro accendendo l’ira dei consiglieri di minoranza che chiedono le dimissioni della Giunta, in quanto avrebbe disatteso le promesse elettorali che erano contrarie a qualsiasi depuratore. Pure l’opposizione di Chiavari afferma che ci si è mossi troppo tardi. Nel calderone, c’è chi ne fa una questione politica e punta il dito ad un “patto” Iren-PD, smentito però dal consigliere regionale del PD Luca Garibaldi che invece sostiene l’economicità del progetto alla Colmata e richiama Chiavari e Lavagna alle loro responsabilità.