Celebrata in Cattedrale la Festa della Natività di Maria

CHIAVARI – Una festa di gioia, perchè la nascita di Maria anticipa quella di Gesù; una festa di tenerezza, che mette al centro una figura di bambina; e, infine, la festa che ci dice della possibilitò di guardare al progetto di Dio.
Così Mons. Alberto Tanasini ha spiegato i tratti della festa della Natività di Maria, celebrando l’Eucarestia nella Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto oggi pomeriggio, nella memoria dell’incoronazione dell’Immagine della Vergine, venerata sotto il titolo di Nostra Signora dell’Orto.
La festa, e la genealogia di Gesù che viene letta durante la liturgia, richiamano l’identità di Maria e della sua famiglia, e aiutano ad intuire che il momento dell’Incarnazione è stato pensato e preparato da Dio nei secoli. Non solo, ha aggiunto il Vescovo: nella sua infanzia, evidentemente Maria ha vissuto un tempo di crescita e di maturazione personale che l’ha resa capace di dire il suo sì a Dio. Un tempo di attesa della salvezza, vissuto nell’integrità e nella luce, che le ha consentito di definirsi “serva”, e di indentificarsi con umiltà e povertà totale in chi attende tutto da Dio.
Questo, ha concluso mons. Tanasini, ricordando l’incoronazione dell’immagine della Madonna dell’Orto, fa di lei una regina.