In Consiglio comunale a S. Margherita L. ribaditi i paletti per il nuovo porto

S. MARGHERITA L. – I punti fermi per la risistemazione del porto di SML ora sono condivisi da maggioranza e opposizione: il Consiglio comunale ha votato all’unanimità un ordine del giorno concordato nella riunione dei capigruppo, nel quale vengono ribaditi i paletti che la Santa benessere and social dovrà rispettare: la casa del mare e gli ormeggi dovranno essere gestiti direttamente dal Comune. In realtà, la prescrizione era già contenuta nella delibera consiliare del 2015 con la quale il Comune aveva scelto la proposta della Santa benessere and social per il rifacimento del porto, preferendola a quella della ATI Porto Cavour. Il Sindaco Paolo Donadoni e la capogruppo di maggioranza Patrizia Marchesini hanno sottolineato che in sostanza i consiglieri di minoranza sono confluiti sulle scelte già fatte l’Amm com nel 2015. Sugli sviluppi della situazione, però, regna l’incertezza: il soggetto privato, che ha formulato la proposta di intervento, deve ora presentare un progetto definitivo al Comune, ma non ci sono termini di scadenza; la ATI Porto Cavour, intanto, ha fatto ricorso al TAR. C’è anche il tentativo di armonizzare le proposte presentate dalle due società.
In Consiglio comunale sono state affrontate altre due mozioni, presentate dalle minoranze: la prima riguardava il servizio di trasporto pubblico di ATP nei giorni festivi nelle frazioni collinari: l’Assessore alla Viabilità Alberto Balsi ha riferito che il Comune pagando 280 euro per ogni Domenica ha ottenuto alcune corse di autobus, che saranno gratuite per gli utenti, per il quartiere degli Ulivi e per le frazioni di Nozarego e di S. Lorenzo della Costa.
C’è stata, poi, la proposta di trasmettere in diretta tv le sedute consiliari di SML, attualmente coperte dal servizio radiofonico; l’ipotesi delle riprese televisive dovrà essere affrontata in Commissione.
Il Consiglio comunale si era aperto con un minuto di silenzio per ricordare l’ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e con un minuto di silenzio per l’ex consigliere comunale recentemente scomparso Benedetto Palmieri, commerciante sammargheritese che, dal 1951 al 1956, durante l’Amministrazione Codebò, ha fatto parte del Consiglio nelle file della Democrazia Cristiana.