Opere pubbliche, sei milioni di investimenti a Sestri Levante

SESTRI LEVANTE – Nel Piano delle Opere pubbliche di Sestri Levante, ci sono interventi di ordinaria amministrazione, come asfaltature, marciapiedi e strade, la realizzazione di nuovi loculi nei cimiteri comunali, opere di miglioramento delle reti di acque bianche, di rii e torrenti, ma anche diversi interventi che riguardano uffici pubblici, aree a sfondo sociale, frazioni e zone verdi.
La giunta comunale ha adottato il primo aggiornamento del Programma triennale degli interventi, che altro non è che il dettaglio delle opere che verranno realizzate nel medio periodo, con la relativa previsione di spesa.
Per quanto riguarda i locali comunali, è prevista la conclusione dei lavori nel palazzo di Piazza della Repubblica, per l’accorpamento degli uffici, e la ristrutturazione dei locali di Viale Dante, dove troverà sede la nuova Caserma dei carabinieri.
Per il settore ambiente, si prevede la realizzazione del Centro per la raccolta differenziata con mercato del riuso. Per quello sociale, spazio alle opere di edilizia residenziale nell’area Casette Rosse, con relativo centro sociale per il quartiere, marciapiede e pista ciclabile in Via Paggi. Per la zona porto, in programma la realizzazione della passerella pedonale di accesso e la messa in sicurezza del pontile Margherita. Com’è noto, poi, c’è il completamento del Parco Mandela, mentre a Riva prosegue la realizzazione del fronte mare, con nuova viabilità ed edificio polivalente. Sul fronte frazioni c’è poi da ricordare il completamento delle opere di urbanizzazione di Trigoso, la messa in sicurezza della zona accanto al cimitero di Libiola, e l’ampliamento della scuola elementare di Santa Vittoria.
In totale, una previsione di spesa di 5 milioni e 840 mila euro; le opere pubbliche vengono finanziate attraverso mutui. Attualmente il Comune di Sestri levante è indebitato per 14 milioni di euro, una cifra che comprende anche i mutui in via di estinzione, contratti dalle amministrazioni precedenti quella attualmente in carica, e che, sottolinea un nota del Comune, resta comunque ben al di sotto del limite del 10% sul totale del bilancio imposto dalle legge gli Enti pubblici, perchè non arriva al 3%, e, in regime di progressiva riduzione, nel 2018 scenderà fino al 2.59%