“Conti di Lavagna”, Antonio Rodà condannato a 14 anni e 8 mesi

LAVAGNA – Prima condanna nell’ambito del processo sulle presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta nel Comune di Lavagna. Il gup ha condannato a 14 anni e 8 mesi Antonio Rodà, uno dei presunti boss del levante. Il pm Lari aveva chiesto 15 anni. E’ la prima volta che viene riconosciuta la presenza della mafia nel levante della Regione. Rodà è accusato di associazione di tipo mafioso e di spaccio di sostanze stupefacenti. A settembre comincerà il processo ordinario per le altre 22 persone rinviate a giudizio.