Udienza del Papa: “Per amare bisogna essere liberi dagli idoli”

CITTÀ DEL VATICANO – Divinizzare ciò che non è Dio è una costante tentazione della fede.
Così il Papa stamani riprendendo il ciclo delle catechesi. In aula Paolo VI, Francesco si concentra sulla piaga dell’idolatria, legata soprattutto ad una visione che tende a diventare una fissazione, un’ossessione. Ma gli idoli schiavizzano, dice il Papa, promettono felicità ma non la danno, sono una proiezione di se stessi negli oggetti o nei progetti. E ci si ritrova a vivere per quella cosa o per quella visione, presi in un vortice auto-distruttivo, in attesa di un risultato che non arriva mai. Sono tanti gli idoli di oggi, ha quindi sottolineato Francesco: ad esempio i soldi, le passioni e la droga.