Concessioni Balneari, la Cassazione annulla una sentenza del Consiglio di Stato

La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza del Consiglio di Stato, che aveva annullato la proroga delle concessioni balneari fino al 2033 (definita da un decreto del Governo in carica nel 2018). La decisione è avvenuta per motivi procedurali, sostenendo che ci sia stato un eccesso di giurisdizione da parte del Consiglio. La Cassazione precisa anche che si tratta di una disputa ormai superata, dopo che il Governo Draghi nel 2022 aveva approvato una nuova legge sulla concorrenza, che fissava la scadenza delle concessioni al 31 dicembre 2023.

Ora che la Cassazione ha annullato la sentenza, il caso torna al Consiglio di Stato.

L’assessore al Demani di Regione Liguria Marco Scajola ha commentato la decisione dicendo: “questa sentenza è certamente positiva per il settore e chiarisce alcuni aspetti, ma rende ancora più urgente un intervento governativo per comprendere quali siano i comportamenti che le imprese e i territori devono adottare in vista della scadenza del 31 dicembre prevista dalla direttiva europea Bolkestein”.