Savona, i progetti della Caritas: giovani, dialogo, abitare, corridoi umanitari

SAVONA – La Caritas della diocesi di Savona Noli ha molti progetti in calendario per il 2024. Il primo coinvolgerà i giovani ed è legato al programma CEI 8×1000. Gli studenti delle classi quarte degli istituti superiori di Savona e Finale Ligure (circa 500 alunni) saranno coinvolti in una serie di incontri di sensibilizzazione al dialogo come strumento per favorire l’amicizia sociale. La fase successiva sarà l’organizzazione del “Festival del dialogo”, rassegna strutturata attraverso diverse forme di coinvolgimento della cittadinanza: seminari, flash mob, rassegna cinematografica, concerto. L’altro progetto dedicato ai giovani è “La scuola che sogniAmo” ovvero un’azione di sostegno agli studenti stranieri delle scuole medie.

Sul tema dell’immigrazione verrà proposto, per il secondo anno, il progetto “Accoglienza che cura” finanziato dalla Compagnia San Paolo. Partendo dalla tematica dell’abitare, l’obiettivo è creare un tramite tra la domanda e l’offerta abitativa, inizialmente per cittadini stranieri, successivamente per tutti.

Terzo impegno sarà concentrato sui corridoi umanitari per i nuclei provenienti dall’Afghanistan nelle comunità di Albisola e Finale Ligure. Stanno per essere completati interventi di ristrutturazione della sede della Fondazione Comunità Servizi in via Mistrangelo a Savona. In questi locali verranno realizzati dieci mini alloggi per l’accoglienza di senza fissa dimora nell’ambito del progetto “Housing first”. Gli alloggi saranno pronti alla fine del 2024″.