Angelus: le prove, affrontate con Gesù accanto, ci rendono più forti

CITTA’ DEL VATICANO – All’Angelus domenicale, recitato in Piazza San Pietro, il Papa si è soffermato sulla pagina di Vangelo che narra della bufera in cui incorre la barca dei discepoli, della loro agitazione e della calma di Gesù che addirittura dorme. Una metafora delle prove della vita che, affrontate con Gesù accanto, ci rendono più forti. L’invito di Francesco è a chiedersi se quando arriva la tempesti ci stringiamo a Lui per “ritrovare calma e pace, nella preghiera, nel silenzio, nell’ascolto della Parola, nell’adorazione e nella condivisione fraterna della fede”. Dopo la preghiera mariana il Pontefice è tornato a pregare per l’Ucraina, Palestina e Israele, e la Repubblica Democratica del Congo. “Lo Spirito Santo illumini le menti dei governanti, infonda in loro saggezza e senso di responsabilità, per evitare ogni azione o parola che alimenti lo scontro e puntare invece con decisione a una soluzione pacifica dei conflitti”. Infine il pensiero del Papa è andato al padre francescano Manuel Blanco, scomparso due giorni fa a Roma. Tanti confessori e predicatori come lui, ha detto, onorano la Chiesa .