Tra ricami colorati e danze frenetiche: la festa dell’Ia, camicia tradizionale rumena e moldava

Una ricorrenza tradizionale ricca di danze, colori e divertimento ma anche un’opportunità per rinsaldare i legami con la propria comunità e crearne di nuovi. Grazie al lavoro dell’associazione Floarea Soarelui, la terza edizione della festa della Ia, la camicia tradizionale di Moldavia e Romania, ha portato a Chiavari uno spaccato vivace delle culture dei due paesi.

Protagonista della festa la Ia. Espressione della creatività femminile, indossata da donne e uomini in versioni antiche o più moderne, la camicia tradizionale mantiene il suo fascino, tra colori e simboli ricamati carichi di significato.

A rappresentare la tradizione anche cibo e bevande, come il pane colac e il vino moldavo. Ma a far emergere il senso di comunità sono soprattutto le danze, in cui le urla e i movimenti si mischiano alla musica, dando vita ad un ritmo trascinante.

Una festa inclusiva, aperta alla partecipazione di chiunque e volta alla conoscenza e allo scambio culturale.