Cambiamenti climatici, mosca olearia e fasce in rovina: per gli olivicoltori è sempre più dura

A margine della Festa dell’olio d’oliva di Leivi salgono le preoccupazioni degli olivicoltori. A influenzare in negativo le colture ci sono il cambiamento climatico e la mosca olearia, ma in molti territori il problema principale è l’abbandono delle fasce, in cui l’uomo viene soppiantato dalla natura selvatica e dai cinghiali. Criticità che non hanno una soluzione semplice a portata di mano: le amministrazioni liguri chiedono un sostegno a Regione e Governo, con una speranza posta nei giovani.