Peregrinatio delle reliquie del beato Rosario Livatino. Venerdì arriva a Rapallo

DIOCESI – Le reliquie del Beato Rosario Livatino per tre giorni saranno esposte in Diocesi a Chiavari. L’iniziativa è stata promossa dal servizio diocesano per la pastorale giovanile, il servizio per la pastorale della scuola, cultura e la scuola diocesana di teologia. Rosario Livatino è stato un magistrato assassinato dalla mafia agrigentina nel 1990. Morto a soli 38 anni, popolarmente conosciuto come il “giudice ragazzino”, Livantino fin dal suo ingresso in magistratura affidò il suo operato a Dio, adottando il motto “Sub tutela Dei”. Nel 1993 il vescovo di Agrigento autorizzò la raccolta di testimonianze per la causa di beatificazione, approvata, successivamente da Papa Francesco, e celebrata nel 2021. La camicia indossata da Rosario Livatino il giorno dell’attentato mortale, rimasta intrisa di sangue, è divenuta una reliquia che giungerà in diocesi venerdì sera a Rapallo. Alle 21 all’oratorio di San Pietro di Novella, si terrà un incontro dal titolo “Quale giustizia oggi?”. Interverranno Elisabetta Vidali, presidente della Corte di Appello di Genova, Anna Canepa, sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, e Simone Frega, assegnista di ricerca in Istituzioni di Diritto pubblico alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Sabato la reliquia giungerà nella Casa di Reclusione di Chiavari dove il vescovo Giampio Devasini, alle 9.30, celebrerà la Santa Messa. Nel pomeriggio alle 18.00 tornerà a Rapallo dove il vescovo celebrerà la Santa Messa alle 18 nella Basilica dei Santi Gervasio e Protasio. Domenica alle 11.00 la Santa Messa nella parrocchia di San Giuseppe ai Piani di Ri a Chiavari, presieduta da Aldo Sciabbarrasi, delegato dell’Arcidiocesi di Agrigento.