“Più consapevoli in montagna”: tra frequentazione responsabile e crisi climatica

C’è chi è più esperto e le frequenta per lunghe escursioni, chi ci va in modo più occasionale per qualche breve passeggiata. In ogni caso, la montagna richiede un approccio responsabile e consapevole. Ancor di più oggi, con le conseguenze dei cambiamenti climatici ormai tangibili e una frequentazione turistica sempre più massiccia. Su queste tematiche il convegno “Più consapevoli in montagna”, organizzato dalla sezione del CAI di Chiavari, ha portato le riflessioni di esperti e operatori del settore: realtà che osservano costantemente le conseguenze dell’alterazione del rapporto tra uomo e natura.

Cambiamenti non solo climatici, ma che riguardano anche cifre e modalità di frequentazione: sempre più persone passano del tempo sulle montagne. Le attività possono essere diverse, ma il punto in comune rimane quello della sicurezza: conoscere i rischi della montagna è il primo passo.

Il convegno è stata anche l’occasione per premiare i vincitori del concorso fotografico “Più consapevoli in montagna: il vostro capitale naturale”, in ricordo di Lucia Durante. Primo posto conquistato dalla foto scattata da Lorenzo Cabona. Iniziative che dimostrano la vivacità e l’impegno della sezione CAI di Chiavari.