Sta per compiere trent’anni il presepe vivente della Val Graveglia, perché la prima edizione ideata da prete Rinaldo Rocca in alta valle è datata 1996. E qualcuno è rimasto fedele all’impegno, da allora, ogni anno.
Quello che è nuovo è lo stupore, ogni anno, per un appuntamento che cambia luogo – quest’anno per la prima volta a Campo di Ne – e che va ricostruito da capo, coinvolgendo gli abitanti che aprono le loro case e rispolverano attrezzi ormai in disuso per mostrare ai visitatori, tantissimi, come si viveva un tempo in questi piccoli paesi dell’entroterra della Liguria
— interviste varie
— Giovanna Tiscornia
Sessanta protagonisti, fra adulti e bambini della valle, che hanno interpretato la natività in chiesa. Oltre un centinaio le persone coinvolte, considerando anche le loro famiglie. Da ogni paese della valle.
Sindaca e figlie
Altri mestieri
Lo stupore, quindi, per un evento che ogni anno si rinnova e che sarebbe miope considerare tradizionale. Lo stupore perché la novità inedita per tutte e tutti è sempre la nascita di quel Bambino a Betlemme che quest’anno ha avuto il volto di Davide, nato il 25 luglio, con la sua mamma Chiara e il suo papà Enrico
Genitori
A fare da guide, stupiti a loro volta, don Alessandro Cavallo e don Fabio Torri, parroco e vice.
Home NOTIZIE Diocesi di Chiavari Oltre sessanta protagonisti al quasi trentennale presepe della Val Graveglia












![Missione Mondo – “Luca Sorride Ancora”| In ricordo di Luca Attanasio [Terza Parte] – 03/06/2026](https://www.teleradiopace.tv/wp-content/uploads/2026/06/1780513200_Missione-Mondo-Luca-Sorride-Ancora-In-ricordo-di-Luca-Attanasio-Terza-Parte-03062026-218x150.jpg)









![Intelligenza Artificiale: Potenzialità e Pericoli [Seconda Parte] – 21 Marzo 2026](https://www.teleradiopace.tv/wp-content/uploads/2026/03/1774897200_Intelligenza-Artificiale-Potenzialita-e-Pericoli-Seconda-Parte-21-Marzo-2026-218x150.jpg)




