Il ricordo di Roberto Pettinaroli, professionista impegnato per il territorio

Trent’anni vissuti gomito a gomito, condividendo una professione ma soprattutto le idee di chi la sceglie come mestiere. E una vocazione: quella di raccontare il territorio, specialmente la sua parte più fragile e nascosta, per cercarne il valore restituendone la dignità. Sarà difficile proseguire lungo quella strada che Roberto Pettinaroli ha percorso nel suo lavoro di giornalista: gli stessi amici e colleghi ne sono consapevoli nel ricordare l’amico scomparso in modo così improvviso e inaspettato. Il vuoto lasciato oggi viene colmato dal bene ricevuto in questi anni, quello personale e quello collettivo.

In queste ore non si contano gli attestati di stima e affetto affidati ai media e ai social da parte di chi aveva conosciuto, collaborato, portato avanti idee e progetti insieme a Roberto Pettinaroli. Un abbraccio collettivo nei confronti della famiglia e dei colleghi del Secolo XIX. Lo smarrimento è grande ma pensando a lui, non l’unico ma sicuramente uno dei modi più efficaci per tenerne viva la memoria è dare seguito ai tanti progetti per il suo Levante a cui si stava dedicando con passione ed entusiasmo.