Mancano artigiani, Confartigianato: “Seguire i ragazzi fin dall’orientamento”

Fra il 2024 e il 2028 le imprese liguri nel complesso avranno bisogno di 93.600 lavoratori e lavoratrici; più di un quarto di questi serviranno per i servizi alla persona. Le imprese avranno bisogno di 42500 persone con diploma di istituti tecnici o con qualifica professionale – il 45,5% del totale – e di 33.500 persone con formazione universitaria o in uscita da un ITS.
Sono dati di Excelsior Unioncamere per la Liguria. Dati che confermano che c’è bisogno di lavoratori e lavoratrici che abbiano una formazione specifica. Quelli che mancano, oggi, a circa la metà delle imprese attive nella nostra Regione. Lo ha confermato Confindustria, dopo la presentazione a Genova del report sull’economia ligure di The European House Ambrosetti; lo conferma anche Confartigianato, che segnala un primo problema di natura culturale
Luca Costi segretario Confartigianato Liguria e Genova
Non c’è un anello specifico su cui intervenire

Nel 2024 il numero complessivo delle imprese artigiane nella nostra Regione è leggermente aumentato.